3 giorni in Oman

L’Oman è uno dei paesi che mi ha affascinata di più tra tutti i viaggi che ho fatto, perché è tanta, troppa bellezza insieme. Eppure non sento spesso persone che dicono di aver fatto una vacanza in Oman. Secondo me in Oman ci dovete proprio andare. Dalla baia di Musandam a nord alle spiagge di Salalah a sud, passando per i deserti dell’entroterra centrale, l’Oman vi lascerà senza parole. Se avete pochi giorni a disposizione ovviamente non potrete visitare tutto, quindi vi consiglio la zona di Muscat e dintorni, con overnight nel deserto.

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Quando andare

Il periodo migliore per visitare l’Oman e la penisola araba è da Ottobre a Marzo, quando il clima è piacevole e non fa caldo (attenzione all’escursione termica nel deserto che fa scendere parecchio le temperature di notte). Al contrario gli altri mesi saranno bollenti. Informatevi sul periodo del Ramadan (diverso ogni anno) ed evitate di andare durante quel periodo per non incorrere in divieti che non vi farebbero godere appieno della vacanza.

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Dove alloggiare

Se decidete di fermarvi nel deserto per una notte potrete dormire come dormono i beduini nelle tende. L’esperienza è pazzesca ed estremamente emozionante. Vi verranno a prendere nella cittadina più vicina (dove potrete lasciare la vostra macchina) e vi guideranno nel deserto, fino al campo dove vi accoglieranno tre gentilissimi locali. Quel giorno c’eravamo solo noi due e un francese in solitaria. C’è uno spazio comune dove si mangia e ci si può rilassare, il cosiddetto majlis. Quando tramonta il sole l’energia elettrica rimane in riserva per un altro paio d’ore e poi buio. Nessuna luce, solo il fuoco che lasciano bruciare davanti al majlis e una torcia elettrica per raggiungere la tua tenda. In realtà se siete fortunati da avere una bella luna piena rimarrete incantati dalla potenza dei suoi raggi in un deserto completamente buio e sterminato. Penso di non aver mai apprezzato i raggi di luna come durante quella notte.

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La tenda ha un arredamento estremamente basico, ma in puro stile arabo e il bagno è a parte in una piccola struttura senza soffitto. Intorno solo sabbia, nient’altro. Durante la notte non stupitevi troppo se sentirete dei passi pesanti nelle vicinanze della vostra tenda. Sono molto probabilmente cammelli selvatici che vagano indisturbati per il deserto.

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Cosa fare

Muscat
Muscat è la capitale del Sultanato dell’Oman che vale assolutamente la pena visitare. La cosa che mi ha colpita tantissimo è che la città intera sia praticamente costruita in mezzo alla roccia. Le montagne sono ovunque e invadono quasi le strade cittadine, una cosa particolarissima.

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Il Mutrah Souq è il bazaar principale di Muscat che vende di tutto: spezie, oro, frutta, verdura, giocattoli, vestiti, accessori, street food e cose per la casa. Come tutti i souq arabi che si rispettino è un labirinto che si dirama in mille stradine, affollato, rumoroso e profumato. Come ci si potrebbe immaginare l’abbigliamento da tenere in Oman (ma soprattutto a Muscat e nelle zone piene di locali) è decisamente conservatore. Per rispetto verso la cultura araba evitate qualsiasi pantalone o gonna sopra il ginocchio e maglie che lascino scoperte le spalle o la pancia.

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Passato il souq si arriva al Mutrah Corniche, una piacevole passeggiata lungo il mare ideale al tramonto per ammirare le silhouette delle moschee e dei palazzi.

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Passeggiando lungo le corniche vi imbatterete in numerosi forti arroccati sulla roccia. Non perdete l’occasione di salirvi e godervi il panorama!

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Proseguendo si arrival al palazzo del Sultano, una magnifica struttura in squisito stile arabo chiusa al pubblico, ma ben apprezzabile da fuori. Nel perimetro si può accedere ad un meraviglioso corridoio di colonne e archi.

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La Sultan Qaboos Grand Mosque è la moschea principale del Sultanato dell’Oman. Fuori è piuttosto semplice, ma dentro è elegantemente decorata con oro e pietre preziose. Le donne devono essere completamente coperte per potervi entrare e tenete d’occhio gli orari d’ingresso e delle preghiere per l’accesso.

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Fuori Muscat
Sulla strada lungo la costa verso sud il mare è davvero notevole, quindi sarà quasi impossibile non fermarvi per un bagno veloce nelle acque trasparenti.

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Lungo la via tenete gli occhi aperti. Potrete infatti imbattervi in piccole cittadine che tengono mercati assolutamente folcloristici che vale la pena visitare.

Scendendo verso sud tra Muscat e Sur si arriva al famigerato Bimmah Sinkhole, una conca chiusa di roccia calcarea di quaranta metri contenente dell’acqua verde smeraldo, che va scurendosi man mano che diventa profonda, fino a diventare quasi nera. Sembrerebbe che lo specchio d’acqua sia collegato al mare da un tunnel sotterraneo, come una sorta di cenote messicano.
Le origini del Bimmah Sinkhole sono ancora ignote, tanto che i geologi non sono ancora riusciti a darne una vera spiegazione. Tra le ipotesi più probabili c’è quella secondo cui la conca sia stata formata da un meteorite precipitato. Secondo altri la causa sarebbe dovuta al cedimento naturale del terreno. Gli abitanti del luogo sono tuttavia convinti che sia la casa del diavolo.

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Assolutamente d’obbligo è pernottare nel deserto omanita Sharqiya Sands e visitare i villaggi beduini con le loro fattorie di cammelli e capre. Ah, e ovviamente sveglia prestissimo per vedere il sole sorgere sulle dune di sabbia.

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Dopo l’esperienza del deserto il giorno dopo ci siamo dirette verso gli wadi, ovvero i tipici canyon dell’Oman, delle vere e proprie oasi nel deserto. Sono qualcosa che toglie il fiato, uno spettacolo per gli occhi. Queste piscine naturali sono incastonate tra le montagne e costeggiate da palme e da un verde rigoglioso. Potrete ‘scalare’ la roccia e passare da un canyon all’altro e fare il bagno liberamente. Io non me ne sarei mai andata.

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Perché andare in Oman

Perché è un paese totalmente inaspettato, fatto di persone gentilissime, sorrisi enormi, cultura, meravigliosa arte, mare trasparente, deserto infinito e oasi splendide.  Inoltre è uno dei paesi arabi assolutamente sicuri in cui viaggiare. L’ho amato tantissimo l’Oman, ci tornerei adesso.

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16 pensieri su “3 giorni in Oman

  1. Proprio come Gipsy qua sopra stavo per domandarti della sicurezza..e’ davvero un peccato,gia’ io sono timorosa di mio e temo che per ora non me la sentirei di andare 😦 Pero’ le tue foto sono splendide,l’oasi in particolare mi ha colpita tantissimo..sei proprio fortunata ad esserci stata!
    Grazie per renderci partecipi di questi viaggi strepitosi 🙂

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  2. L’Oman è stupendo. Ci sono stata l’anno scorso a marzo e ho avuto modo di vedere solamente Muscat, che mi ha colpito e ne sono rimasta molto affascinata. È tranquillissimo e molto sicuro, quindi non credo che ci sia alcun problema al momento.

    Giulia

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  3. Che irrefrenabile voglia di partire mi fai venire ogni volta…!!!
    Sogno ad occhi aperti, sperando di poter mettere in pratica i tuoi suggerimenti al più presto 🙂

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      1. Anche io solo che io lavoravo sia in Oman che a Dubai e perciò non risentivo tanto della noia ma per chi ci sta poco è bello . Io ho fatto un paio di volte il viaggio in macchina da Mascat a Dubai e ti assicuro che quello è una avventura

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